Programma Nazionale per la Sicurezza

Le disposizioni del Programma Nazionale per la Sicurezza ENAC, con riferimento al regolamento (CE) n. 300/2008, si applicano a:

  • aeroporti italiani aperti al traffico aereo commerciale;
  • operatori aeroportuali;
  • vettori aerei;
  • soggetti diversi dagli operatori.

 

Per gli altri aeroporti italiani non aperti al traffico aereo commerciale si applicano misure di sicurezza alternative, come consentito dal regolamento (UE) n. 1254/2009.

Il Programma Nazionale per la Sicurezza dell’aviazione civile (PNS) ha la finalità di specificare metodologie e procedure integrative o specificative della norma Europea ed è diviso in due parti:

  • Parte A relativa al regolamento (UE) n. 2015/1998
  • Parte B (controllata non classificata) relativa alla decisione 2015/8005.

Il PNS è suddiviso in 12 Capitoli.

 

  • Capitolo 1 SICUREZZA DEGLI AEROPORTI
    Definizione dei confini aeroportuali, regolamentazione delle aree sterili e delle parti critiche delle aree sterili, le disposizioni e le modalità da osservare per il controllo dell’accesso alle aree regolamentate di persone e veicoli, nonché le modalità di controllo del personale operante in un aeroporto.
  • Capitolo 2 AREE DELIMITATE AEROPORTUALI
    Non contiene disposizioni ulteriori rispetto al Regolamento UE 2015/1998
  • Capitolo 3 SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI
    Attinente l’ispezione di sicurezza di un aeromobile e le modalità di protezione dell’aeromobile.
  • Capitolo 4 PASSEGGERI E BAGAGLIO A MANO
    Controllo dei passeggeri e del proprio bagaglio a mano e  disposizioni per il controllo dei liquidi.
  • Capitolo 5 BAGAGLIO DESTINATO ALLA STIVA
    Controllo del bagaglio da stiva e la sua protezione, nonché le pratiche per l’effettuazione del riconcilio dei bagagli da stiva con il passeggero.
  • Capitolo 6 MERCI E POSTA
    Disposizioni aventi l’obiettivo di assicurare, con ragionevole sicurezza, che merci e posta destinate ad essere traportate per via aerea non contengano articoli proibiti. Trattasi di controlli di sicurezza (screening) oppure controlli di sicurezza (diversi dallo screening) per merci che provengano da soggetti approvati da ENAC quali l’agente regolamentato e il mittente conosciuto.
  • Capitolo 7 POSTA E MATERIALE DEI VETTORI AEREI
    Metodi e procedure che un vettore aereo deve attuare per proteggere il proprio materiale inteso come carte d’imbarco, etichette per la registrazione del bagaglio etc.
  • Capitolo 8 PROVVISTE DI BORDO
    Disposizioni aventi l’obiettivo di assicurare, con ragionevole sicurezza, che le provviste di bordo non contengano articoli proibiti. Per provviste di bordo si intendono tutti gli articoli che possono essere caricati a bordo di un aeromobile per uso, consumo o acquisto da parte dei passeggeri o dell’equipaggio durante il volo. Le forniture di bordo devono essere sottoposte a controllo (screening) a meno che non vengano consegnate in aeroporto da un soggetto riconosciuto come fornitore regolamentato o designato come fornitore conosciuto.
  • Capitolo 9 FORNITURE PER L’AEROPORTO
    Avente medesimo obiettivo del capitolo 9 e cioè assicurare, con ragionevole sicurezza, che le forniture per l’aeroporto non contengano articoli proibiti.Per forniture per l’aeroporto si intendono tutti gli articoli destinati ad essere venduti, utilizzati o messi a disposizione per qualsiasi scopo o attività nelle aree sterili dell’aeroporto. Anche le forniture di aeroporto devono essere sottoposte a controllo (screening) a meno che non provengano da un soggetto designato come fornitore conosciuto.
  • Capitolo 10 MISURE PER LA SICUREZZA IN VOLO
    Non contiene disposizioni ulteriori rispetto al Regolamento UE 2015/1998
  • Capitolo 11 SELEZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE
    Modalità di selezione e addestramento di tutto il personale previsto dal Regolamento UE 2015/1998 incaricato dell’effettuazione dei controlli di sicurezza, ma anche di ogni attività che abbia attinenza al trasporto aereo civile di persone, bagagli, merci, posta e forniture.
  • Capitolo 12 ATTREZZATURE DI SICUREZZA
    Requisiti di prestazione e degli standard che le attrezzature di sicurezza devono soddisfare.

 

La Parte B del PNS regolamenta le stesse materie contenute nella Parte A ma riporta dati e metodologie che in relazione al loro contenuto sono da considerare non accessibili da chiunque, ma solamente in osservanza del principio “della necessità di sapere”.

[]
1 Step 1


Per maggiori informazioni contattare:



Email: info@aaaps.it
Tel: +39 02 87 36 62 18

keyboard_arrow_leftPrevious
Nextkeyboard_arrow_right
FormCraft - WordPress form builder